16:32 - CRONACA- 13 GIU 2009
A Milano pronti 2.100 volontari per mettere in pratica le ronde
Milano, 13 giu. (Apcom) - Un'iniziativa a supporto delle forze dell'ordine per vigilare sulla sicurezza: è quella dei volontari della Guardia nazionale italiana, che metteranno in pratica nelle nostre città le ronde previste dal decreto sicurezza. L'iniziativa è stata presentata oggi a Milano, durante il primo convegno nazionale del Movimento sociale italiano - Destra italiana, che fornisce supporto logistico e finanziario e mette a disposizione le risorse per il progetto. Per ora, spiegano i vertici nazionali dell'Msi, ci sono a disposizione 2.100 volontari in tutto il Paese, concentrati soprattutto in Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia. La Guardia nazionale è un'iniziativa apolitica, precisano, nell'ambito dell'attività del nascente Partito Nazionalista italiano, che sarà guidato da Gaetano Saia. La divisa della Guardia, già pronta e presentata a Milano, è composta da una camicia grigia o kaki con una cravatta nera, lo scudetto dell'Italia e un'aquila imperiale sulla destra, e da un pantalone grigio o nero con una banda gialla. I volontari gireranno per le città per pattugliare le strade in gruppi di tre persone con turni di quattro ore per avvertire subito le forze dell'ordine. Tutto è pronto per la partenza, manca solo l'approvazione dell'ultimo decreto in Senato.
MILANO: PROCURA APRE INDAGINE SU RONDE NERE
ultimo aggiornamento: 14 giugno, ore 12:29
Milano, 14 giu. (Adnkronos) - La Procura di Milano ha disposto un'indagine, tramite la Digos, sulle ronde nere presentate ieri da Gaetano Saya per possibile violazione della legge sull'apologia di fascismo del 1952. L'iniziativa arriva poche ore dopo la presentazione, avvenuta ieri a Milano, della 'guardia nazionale italiana' il gruppo di ronde nere composto per un terzo da ex membri delle forze dell'ordine legate al nuovo Msi di Gaetano Saya.
MILANO: GUARDIA NAZIONALE, ANDIAMO AVANTI NON C'E' NESSUN REATO
ultimo aggiornamento: 14 giugno, ore 12:48
Milano, 14 giu. - (Adnkronos) -"La Guardia nazionale italiana e' una onlus regolarmente registrata, come prescrive la legge e non crediamo ci possa essere alcun tipo di reato. Noi andiamo avanti, a meno che i tribunali ci dimostrano che abbiamo commesso dei reati. E' giusto che la magistratura indaghi, ma l'importante e' che lo faccia con senso di giustizia". Lo ha detto all'ADNKRONOS il vicepresidente della 'Guardia nazionale italiana', Maurizio Monti, commentando la notizia dell'indagine disposta dalla Procura di Milano sulle ronde nere.
Queste le ultime notizie, un poco nascoste, che ci arrivano dalla cronaca nazionale.
La formazione preventiva in attesa di istituzionalizzazione della Guardia Nazionale Italiana, braccio militante del Partito Nazionalista Italiano, che ama definirsi in alternativa Partito Ultranazionalista.
La neonata forza paramilitare si presenta all'opinione pubblica italiana come una innocente Onlus i cui intenti sono conformi a quanto sancito nel disegno di legge per la sicurezza proposto dal ministro Maroni, che santifica e legalizza l'utilizzo di ronde disarmate di volontari al fine di coadiuvare e rafforzare le forze di Polizia nei loro compiti di pattugliamento.
Posto che lo scrivente ritiene già la legge di per se una buffonata per rassicurare gli allocchi a fronte di ulteriori tagli ingiustificati alle suddette forze dell'ordine, ormai ridotte ad operare elemosinando fondi, andiamo avanti(Questa è una critica già largamente proposta, e già largamente inascoltata, proviamo a metterla in altri termini).
L'innocentissima Onlus, legata a quanto pare anche al Movimento Sociale Italiano (che ci ha tenuto a introdurla nel mondo), ha già definito tutti i codici di comportamento e di vestiario per i suoi affiliati (riportati nel loro sito, del quale non posso citare nulla se non incorrendo in sanzioni legali [l'antico adagio parla di code di paglia ] e anche se ne sarei deliziato per adesso eviterò, invitandovi grazie alla potenza di Internet a contemplare con i vostri stessi occhi dalla fonte diretta.
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Dietro l'ipocrisia di parole falsamente moderate, da cui traspare torbidamente un determinato tipo di ideale, si può comprendere perchè la nascita di tale formazione può rivelarsi inquietante.
Per gli scettici le immagini saranno la testimonianza più diretta ed imparziale degli stati di agitazione che la Guardia dovrebbe accendere in noi.
Entrando nella sezione dedicata all'equipaggiamento degli iscritti infatti si possono consultare delle foto di bei ragazzoni aitanti rivestiti delle due sacre divise dell'organizzazione. Uno stile inconfondibile il loro (c'è chi non si smentisce mai). La prima sbarazzina divisa color kaki sembra modellata con ricercato gusto dalle vecchie e mai troppo rimpiante SA, il movimento paramilitare che portò un uomo di nome Adolf Hitler al potere in Germania, con un senso d'autorevolezza teutonico che sicuramente incuterà timore nei nemici della Patria e del Sacro Ordine.
Più vitale e viscerale la seconda invece, che tenta di fare la corte ai nostri vecchi e gloriosi combattenti della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (nome che deve essere di particolare ispirazione per i Guardiani ) dette anche dalla popolazione camicie nere, che per un senso d'originalità saranno rievocati dalle camicie grigie della Guardia, che per il resto rimangono fedeli al modello di divisa dei loro gloriosi avi.
Il resto è tutto un fiorire di Aquile Imperiali, di segni cari alle SS, di retoriche già sentite nei cimiteri delle Guerre Mondiali, del Novecento più buio.
Provocazioni queste che non possono lasciarci indifferenti e muti.
J'accuse.
Dopo ottant'anni si sta ripresentando di fronte ai nostri occhi il pericolo di una svolta autoritaria nel nostro Stato, il cui terreno viene preparato da tempo da governanti ciechi,ingordi, egoiosti e disonensti, che per non rispondere del loro operato utilizzano strategie del terrore che tengano impegnati i cittadini in faccende diverse. Ora che la crisi economica è fortissima e rischia di sfuggirgli di mano tentano ancora la vecchia tattica elevata all'ennesima potenza, facendoci credere di essere in bisogno di questo tipo di ronde, di questo tipo di organizzazioni, elevando a Vangelo il fanatismo religioso e nazionale. Non lasciatevi ingannare ancora da questi stupidi politicanti.
Ora i membri della Guardia sono solo 2100, disarmati, e credono di poterli controllare, ma legalizzare una formazione paramilitare, affidarsi a dei mercenari (forze private incontrollabili a fondo dal potere centrale), non può che portare a disastri storici dettati dalla brama di potere e dalla chiusura mentale di chi comanda questi movimenti. E parlo di verità storiche.
Come già detto, le SA con cui il governo tedesco pensava ingenuamente di riacquistare fiducia ed ordine presso la popolazione tramite una loro partecipazione all'amministrazione, lo esautorarono di fatto a un minimo cenno di Hitler. Le camicie nere conquistarono il potere per la pavidità del re e di una determinata schiera di politici italiani dell'epoca, che in nome della salvezza della patria da minacce inesistenti l'hanno gettata nelle fauci del lupo.
I 2100 cresceranno ora che sono alla ribalta, e troveranno presto una scusa per farsi armare, o si armeranno clandestinamente. Saranno violenti, benchè promettano non-violenza, è la loro natura (potranno vestirsi da agnelli, ma io intravedo denti da carnivoro), e puniranno con disumanità non solo chi viola la legge, ma anche chi ha idee diverse dalle loro, e chiunque in generale gli dia la mosca al naso. Io non invento nulla, questo è già stato visto, successe in un passato remoto,quello dei nostri nonni, e succede sottovoce da anni anche nella nostra Italia. Ora stanno per legalizzare quelle violenze, facilitando il lavoro agli estremisti e favorendo la loro logistica.
Saranno loro a rendere le strade insicure, e la situazione attuale sembrerà rosea, se il loro progetto continua.
J'accuse.
Non cedete al ricatto Berlusconi-Bossi, non è vero che avete bisogno di questi facinorosi per rendere le strade sicure. Chiedetegli invece dove sono i fondi per Polizia e Carabinieri. Chiedete a cosa servono le scorte ai loro infimi portaborse. Chiedetegli se sono davvero necessarie tutte queste auto blu con chauffer. Alzatevi e chiedetegli di fare il loro mestiere, invece di rendervi ostaggi di folli fanatici che proteggano i loro interessi e alimentino le paure irrazionali.
E se non vi rispondono mandateli a casa, dichiarateli decaduti, obsoleti, scegliete qualcun'altro che abbia la forza e la voglia di rappresentarvi, e di difendere la vostra libertà.
Fino alle elezioni questo non è possibile, a meno di grandi rivolgimenti.
Allora preparate le difese nelle quali attenderemo il giorno dello scontro, attivatevi, siate difensori di voi stessi, dei vostri diritti, della vostra libertà.
Disobbedienza civile se necessario, contro queste ronde inutili e pericolose.
Ostacolatele dove le vedrete intente in attività criminose (e siate voi a denunciarle), opponetevi agli abusi di potere, indignatevi quando verranno usate per coprire eventi imbarazzanti.
Siate difensori di voi stessi.
Un giorno la Storia ve ne sarà grata, dagli occhi chiari delle future generazioni (ricordate, ricordate come le colpe dei padri ricadono sui figli).
Grazie, a chiunque saprà fare tesoro di questo appello, in questo momento di buio e incertezza.
Possa la vostra coscienza farvi fare la scelta giusta.
"[..]Qui nella tomba è chiuso lo sciacallo
qui i demoni appaiono tra i muri,ridicoli
che tutto il male lo abbiamo preso
non lasciando loro nè urlo nè ghigno
nè tortura nè inferno che non diventino
ordine scritto,normale legge,stanze
segnate da numeri,attrezzi,gas,pugnali
forni,fosse comuni,fuochi chimici
Là non vi erano che sentenze[...]"
(Stefano Benni-Calanques I)
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
(Primo Levi)












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I can fall in love with something so Magenta...
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